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9 Settembre 2021
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Bonus investimenti Sud 2022

Rinnovato il Bonus investimenti Sud 2022, il credito di imposta in favore delle imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive che si trovano in regioni del Mezzogiorno o svantaggiate.

Con la Legge del Bilancio 2022 è stato allargato il perimetro geografico di applicazione dell’agevolazione per il 2022, in base a quanto previsto dalla nuova Carta degli aiuti a finalità regionale 2022 2027, includendo anche il Molise. L’Agenzia delle Entrate ha anche pubblicato i nuovi modelli per la comunicazione.

Il Bonus investimenti Sud è un’agevolazione concessa alle aziende  che acquistano nuovi beni strumentali per le strutture produttive ubicate nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Abruzzo e Molise. Viene riconosciuto sotto forma di credito d’imposta che va dal 20 al 45% della spesa sostenuta, a seconda delle caratteristiche delle imprese interessate e dalla zona di ubicazione della struttura produttiva.

Ma attenzione, il Bonus investimenti Sud è stato introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 e successivamente è stato modificato tramite interventi normativi hanno dato luogo a dei “rami” della misura per determinate zone d’Italia, non necessariamente del Mezzogiorno. Si tratta di aree svantaggiate per diverse ragioni, ovvero la zona Sisma de Centro Italia e le Zes (Zone economiche speciali).

A CHI SPETTA IL BONUS INVESTIMENTI SUD

L’agevolazione spetta alle piccole, medie e grandi imprese che acquistano  beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna, e Abruzzo (oltre che nella zona Sisma e nelle Zes). A riguardo, è opportuno precisare, secondo i dettami della Raccomandazione dell’Unione Europea n. 2003/361/CE, quanto segue:

  • Le medie imprese sono quelle che presentano contestualmente meno di 250 dipendenti e fatturato annuo non superiore ad euro 50 milioni, ovvero totale di bilancio annuo non superiore ad euro 43 milioni;
  • Le grandi imprese sonoquelle chepresentano contestualmente più di 250 dipendenti e fatturato annuo superiore ad euro 50 milioni o totale di bilancio annuo superiore ad euro 43 milioni. 

Il credito d’imposta per gli investimenti Sud 2022 spetta in misure massime differenti a seconda del tipo di impresa che presenta  richiesta. Infatti, gli aiuti si calcolano in riferimento alla Carta degli aiuti  di finalità regionale 2022 2027, determinante ai finidell’individuazione  delle zone per le quali sarà possibile fruire del credito d’imposta in misura maggiorata.

Ovvero, per le Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, e Sardegna il bonus è pari al:

  • 45% per le piccole imprese;
  • 35% per le medie imprese;
  • 25% per le grandi imprese;

Invece, in Molise:

  • Per i beni acquisiti fino al 31 dicembre 2021 le percentuali del credito d’imposta sono pari al 30% per le piccole imprese, 20% per le medie imprese e 10% per le grandi imprese;
  • Nel caso di beni acquisiti nel 2022 le percentualidel credito d’imposta sono pari al 45% per le piccole imprese, 35% per le medie imprese e 25% per le grandi imprese.

Arianna Vispo

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